Della poesia,la meccanica quantistica e di come va il mondo

Franco Fortini in una meravigliosa intervista paragonava la domanda “Che cosa è la poesia” ad altre del tipo “Che cosa è l’uomo” o “Che cosa è il mondo”.Tale paragone impone una difficoltà nella risposta tale da suscitare dispute millenarie e generazionali.Eppure,in qualche modo,dobbiamo provare ad aggirare questa difficoltà.Rispondere è importante perchè ogni risposta implica nuove domande e porsi nuove domande vuol dire progredire nel pensiero.
Per rispondere partiamo dal concetto di linguaggio,serve per trasmettere,per comunicare,ma c’è un lato oscuro di esso,e cioè il linguaggio è autoreferenziale,mette in risalto se stesso,è in grado di attirare l’attenzione sulla sua forma. Chiamiamo questa peculiarità “funzione poetica” e qui cominciamo a capire,ad avvicinarci su quello che è la poesia.
Ora,diciamo che la poesia è una particolare forma di comunicazione che si distingue dalle altre e diciamo pure che è autoreferenziale e cioè attrae l’attenzione su se stessa.
Nell’intendere comune viene definito “poesia” tutto ciò che è bello,elevato,nobile e meritevole di stima ed emozioni che vengono esacerbate attraverso il richiamo di figure retoriche,immagini,significati alterati,giochi di sillabe e così via.
Detto questo possiamo asserire che la poesia può essere sia “oggetto di bellezza” e sia “oggetto verbale” e cioè “ciò che evoca emozioni” oppure “è ciò che spinge a dare un giudizio di valore”
Non mi sento di andare oltre nella sua definizione perchè penso che da questo punto in poi si dipana la personale percezione che ognuno ha della poesia.
Voglio solo dire ancora che spesso confondiamo come poesia l’espressione di sentimenti soggettivi che di poetico hanno ben poco,soprattutto nella cosiddetta era moderna che di moderno non ha nulla e che ci fa vivere nella immediatezza più becera ed in quel vuoto pneumatico mentale che ci fa credere che ci sia poesia in una rima rap o nell’abbraccio annunciato in televisione di qualcuno che non si vede da tempo.
La poesia è quella cosa che parla di se stessa e che provoca un effetto d’eco mentre lo fa e che proprio essendo poesia e quindi autoreferenziale non può essere presa in parola perchè non è un “fatto” ma è più “metalinguaggio” con tutte le sfumature che comporta. E questo dà fastidio ai fabbricanti di rime rap ed emozioni televisive.
In questa era moderna io personalmente considero poesia il “paradosso del gatto di Schrödinger” usato per descrivere alcuni aspetti della meccanica quantistica,in cui vita e morte si miscelano con uguale peso,in cui due realtà opposte si sovrappongono intrecciandosi (entanglement) e dove,quindi,non vi sono degli stati puri ben definiti e  separati come normalmente avviene in questa dimensione. Esistono mondi dove le normali leggi fisiche non valgono una cippa e nei quali il nostro modo di intendere il mondo non servirebbe a nulla…
“La poesia è un ragionamento fatto in presenza di un sogno, cioè un discorso che in apparenza è un discorso come un altro cioè un discorso di amore, di dolore, di descrizione, di esortazione, di sapere, di sapienza che è fatto sotto lo sguardo di un fantasma sotto uno sguardo che tutto tramuta, tutto apparentemente lasciando intatto come accade appunto nei sogni.” (Franco Fortini)
Ecco,forse la poesia potrebbe aiutarci a capire.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...